Pubblicato il 19/02/2024

N. 00200/2024 REG.PROV.COLL.

N. 01031/2023 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia

(Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 1031 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Innova s.p.a. in proprio e quale mandataria del costituendo raggruppamento temporaneo di imprese con Servizi Integrati s.p.a, in persona del legale rappresentante pro tempore, in relazione alla procedura CIG 90245026A3, rappresentata e difesa dagli avvocati Annalisa Di Giovanni e Francesco Scacchi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

contro

Regione Puglia, non costituita in giudizio;
Innovapuglia s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Ida Maria Dentamaro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;

nei confronti

Compass Group Italia s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Andreina Degli Esposti e Riccardo Villata, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Rti Vivenda s.p.a. e Solidarietà e Lavoro Soc. Coop, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Gennaro Rocco Notarnicola, Michele Perrone, Giuseppe Lo Pinto e Fabio Cintioli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Michele Perrone in Bari, strada Torre Tresca;

Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:

per l’annullamento, previa adozione di ogni idonea misura cautelare

– della determinazione prot.n. SAR/129 del 18 luglio 2023 del Direttore Generale della Divisione SArPULIA di InnovaPuglia S.p.a., comunicata in pari data, avente ad oggetto “Determina di aggiudicazione – Gara telematica e procedura aperta per l’affidamento del servizio di ristorazione ai degenti e ai pazienti ricoverati aziendale presso i PP.OO. e le strutture sanitarie di tutte le Aziende Sanitarie/IRCCS/AOU della Regione Puglia – Numero gara: 8385040”, nella parte in cui ha disposto l’aggiudicazione del Lotto 2 (CIG 90245026A3) in favore del RTI Vivenda spa – Solidarietà e Lavoro Soc. Coop., secondo quanto di cui in esposizione;

– di tutti i verbali di gara, nelle parti di cui in esposizione;

– di ogni altro atto presupposto, collegato, connesso, antecedente o successivo, ancorché sconosciuto alla Società ricorrente, nelle parti di cui sopra;

e per la dichiarazione di inefficacia

– del contratto qualora stipulato tra la stazione appaltante e il RTI controinteressato aggiudicatario del Lotto n. 2 con subentro del RTI ricorrente,

nonché per la condanna al risarcimento del danno in forma specifica ovvero, in subordine, per equivalente economico

nonché per l’annullamento

(con la presente istanza ex art. 116 comma 2 c.p.a.)

-del diniego parziale di accesso di cui alla nota di InnovaPuglia Spa prot. 5111 del 25.8.2023 opposto in relazione all’istanza di accesso avanzata da Innova spa in data 20.7.2023 con riferimento a: tutta la documentazione amministrativa, offerta tecnica ivi compreso ogni allegato e/o elaborazione richiamata e/o allegata, offerta economica compreso ogni allegato ivi richiamato e/o prodotto, eventuali giustificativi dei prezzi compreso ogni allegato e/o elaborazione richiamata e/o allegata prodotti in sede di gara per i seguenti lotti dagli operatori economici:

LOTTO 2 ASL Lecce del lotto 2 (CIG 90245026A3)

RTI VIVENDA SPA – SOLIDARIETA’ E LAVORO SOC. COOP.

COMPASS GROUP ITALIA SPA

secondo quanto illustrato in esposizione;

-della nota di diniego parziale di accesso prot. 5158 del 29.8.2023 con la quale InnovaPuglia, preso atto del riscontro dell’interessata di cui al prot. 4974 del 10.8.2023, trasmetteva in allegato per il lotto 2 (CIG 90245026A3), la documentazione relativa all’offerta tecnica della Compass Group Italia spa oscurata in parte, all’esito della valutazione effettuata dal RUP in merito alla compatibilità dell’istanza di riservatezza con il diritto di accesso;

-della successiva nota di diniego parziale di accesso prot. 5159 del 29.8.2023 con la quale InnovaPuglia, preso atto del riscontro dell’interessata di cui al prot. 4935 del 4.8.2023, trasmetteva in allegato per il lotto 2 (CIG 90245026A3), la documentazione relativa all’offerta tecnica e alla verifica di anomalia dell’offerta del RTI Vivenda spa e Solidarietà e Lavoro soc. coop., oscurata in parte, all’esito della valutazione effettuata dal RUP in merito alla compatibilità dell’istanza di riservatezza con il diritto di accesso;

-di tutti gli atti presupposti, connessi e/o consequenziali, successivi inclusi, ancorché non cogniti ivi compresa la nota prot. 4974 del 10.8.2023 della Compass Group Italia spa e la nota prot. 4935 del 4.8.2023 del RTI Vivenda spa Solidarietà e Lavoro soc. coop.”;

per quanto riguarda il ricorso incidentale presentato da Vivenda S.p.A. il 31/10/2023:

per l’annullamento della clausola di cui all’art. 3 del disciplinare di gara interpretata nei termini censurati;

per quanto riguarda il ricorso incidentale presentato da Compass Group Italia S.p.A. il 13/11/2023:

per l’annullamento di tutti gli atti di gara, con particolare riferimento al verbale 10 e alla graduatoria approvata con l’atto di aggiudicazione, nella parte in cui non escludono il RTI Innova o comunque riconoscono al medesimo 94,34 punti;

per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Innova S.p.A. il 22/12/2023:

per l’annullamento

– degli atti già impugnati con il ricorso introduttivo e che si ripropongono con il presente ricorso per motivi aggiunti:

“- della determinazione prot.n. SAR/129 del 18 luglio 2023 del Direttore generale della Divisione SArPULIA di InnovaPuglia S.p.a., comunicata in pari data, avente ad oggetto “Determina di aggiudicazione – Gara telematica e procedura aperta per l’affidamento del servizio di ristorazione ai degenti e ai pazienti ricoverati aziendale presso i PP.OO. e le strutture sanitarie di tutte le Aziende Sanitarie/IRCCS/AOU della Regione Puglia – Numero gara: 8385040”, nella parte in cui ha disposto l’aggiudicazione del Lotto 3 (CIG 9025007760) in favore di Ladisa spa, secondo quanto di cui in esposizione;

– del provvedimento di InnovaPuglia avente ad oggetto: “Gara telematica a procedura aperta per l’affidamento del servizio di ristorazione ai degenti e pazienti ricoverati presso i PP.OO e strutture sanitarie per tutte le Aziende Sanitarie/IRCCS/AOU della Regione Puglia – Numero gara: 8385040 – Provvedimento di ammissione ed esclusione al prosieguo della gara (art. 76 comma 2 bis d.lgs. 50/2016 e s. m. e i.) del 16.3.2022 a firma del RUP e del Direttore della Divisione SArPULIA;

– dei provvedimenti con i quali InnovaPuglia ha provveduto alla richiesta di spiegazioni e chiarimenti ed ha provveduto alla valutazione dei giustificativi e dei chiarimenti resi da Ladisa spa e ha dichiarato conformi i giustificativi circa l’anomalia dell’offerta forniti da Ladisa spa, con particolare ma non esclusivo riferimento agli atti della istruttoria ed al verbale del 30.6.2023;

– di tutti i verbali di gara, nelle parti di cui in esposizione;

– di ogni altro atto presupposto, collegato, connesso, antecedente o successivo, ancorché sconosciuto alla Società ricorrente, nelle parti di cui sopra;

e per la dichiarazione di inefficacia

– del contratto qualora stipulato tra la stazione appaltante e la società controinteressata aggiudicataria del Lotto n. 3 con subentro del RTI ricorrente,

nonché per la condanna al risarcimento del danno in forma specifica ovvero, in subordine, per equivalente economico”;

 

 

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Innovapuglia, di Compass Group Italia S.p.A. e del RTI Vivenda, con la cooperativa Solidarietà e Lavoro;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell’udienza pubblica del giorno 14 febbraio 2024 il consigliere Giuseppina Adamo e uditi per le parti i difensori, avvocati Rosanna Norcia, su delega dell’avvocato Francesco Scacchi per la parte ricorrente; Ida Maria Dentamaro per Innovapuglia; Gennaro Rocco Notarnicola, Michele Perrone e Angelo Michele Benedetto, per il raggruppamento Vivenda; Massimiliano Gordon La Pietra, su delega degli avvocati Andreina Degli Esposti e Riccardo Villata, per Compass Group Italia;

Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue.

 

 

FATTO e DIRITTO

A. Con la determina n. SAR/187 del Direttore della Divisione SArPULIA di InnovaPuglia del 10 dicembre 2021, ai sensi dell’art. 60 del D.lgs. 50/2016, è stata indetta la procedura telematica aperta per l’affidamento del servizio di ristorazione ai degenti e ai pazienti ricoverati presso i presidi ospedalieri e le strutture sanitarie di tutte le Aziende Sanitarie/IRCCS/AUO della Regione Puglia, su piattaforma EmPULIA, suddivisa in 6 lotti d’importo a base di gara pari a € 189.998.947,35, oltre IVA, di cui € 216.000,00, oltre IVA, per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Il contratto, previsto per un quinquennio, è ulteriormente prorogabile alla scadenza senza una nuova gara per una durata massima di ulteriori 24 mesi.

Per quanto riguarda il lotto 2, la procedura ha avuto il seguente esito finale:

1) RTI Vivenda Spa – Solidarietà e Lavoro Soc. Coop. – Punteggio totale 100,00 (75,00 punteggio tecnico + 25,00 punteggio economico);

2) Compass Group Italia spa – Punteggio totale 94,65 (69,75 punteggio tecnico + 24,90 punteggio economico);

3) RTI Innova S.p.A. – Servizi Integrativi srl – Punteggio totale 94,34 (70,49 punteggio tecnico + 23,85 offerta economica).

Di riflesso, con la determinazione 18 luglio 2023, prot. n. SAR/129, del Direttore generale della Divisione SArPULIA, comunicata lo stesso giorno, il lotto è stato aggiudicato al raggruppamento denominato VIVENDA.

Contro tale determinazione insorgono sia la seconda sia la terza classificata, rispettivamente con i ricorsi 1067 e 1031 del 2023.

Nel secondo giudizio si sono costituite INNOVAPUGLIA, VIVENDA (che ha incorporato LA CASCINA, TURIGEST e GLOBAL CRI), con la mandante Cooperativa Solidarietà e Lavoro, e COMPASS GROUP ITALIA.

La ricorrente INNOVA ha precisato, nell’atto introduttivo del giudizio, che le censure, rivolte contro le due concorrenti meglio classificate, erano formulate “con espressa riserva di proporre motivi aggiunti a fronte dell’esame completo della documentazione relativa all’offerta presentata dall’impresa aggiudicataria” (pagina 4 dell’atto introduttivo). Il raggruppamento infatti contestualmente ha domandato l’ostensione integrale degli atti richiesti con l’istanza avanzata del 20 luglio 2023.

Ottenuta la documentazione, ha prodotto motivi aggiunti in data 22 dicembre 2023, mentre VIVENDA e COMPASS hanno proposto ricorsi incidentali depositati rispettivamente il 31 ottobre 2023 e il 13 novembre 2023.

Sulle conclusioni delle parti, affidate alle rispettive memorie e note di replica, la causa è stata riservata per la decisione all’udienza del 14 febbraio 2024.

B. Il raggruppamento INNOVA, terzo classificato all’esito del procedimento di scelta del contraente, contesta le offerte dell’aggiudicataria e della società COMPASS che immediatamente la precede.

In particolare, avverso quest’ultima muove un unico rilievo nell’atto introduttivo del giudizio così formulato: “essa offre un totale pari ad € 39.124.732,72 di cui costi manodopera € 23.754.469,73 (pari ad oltre il 60%). Il dato dell’incidenza del costo del lavoro è molto alto e rende, pertanto, incongrua l’offerta complessivamente considerata, in quanto le altre voci di costo (quali ad esempio le derrate, i materiali di consumo, la logistica, le spese energetiche etc.) non possono trovare sufficiente capienza per la loro remunerazione”.

È evidente che la censura si presenti del tutto generica e congetturale, oltre che contraddittoria rispetto ai rilievi mossi, nel medesimo motivo di diritto, all’aggiudicataria.

La contestazione non è stata neppure sviluppata e specificata nei motivi aggiunti (che si occupano esclusivamente dell’offerta di VIVENDA), sicché non si rinviene alcun argomento che propriamente integri una valutazione complessiva dell’offerta della COMPASS atta a dimostrarne l’inattendibilità, l’inaffidabilità e in definitiva l’inadeguatezza a garantire l’esecuzione corretta dell’appalto.

L’unico motivo proposto contro la seconda classificata quindi non può essere accolto, con il conseguente consolidarsi della posizione di COMPASS.

Da ciò discende che la ricorrente non ha la possibilità di ottenere l’affidamento del servizio, possibilità che presuppone l’esclusione di ambedue le partecipanti meglio graduate.

In ossequio agli articoli 120, comma 5, e 74 del codice processo amministrativo, tanto esime il Collegio dall’esame delle censure dedotte nei confronti dell’aggiudicataria.

Infine, le società VIVENDA e COMPASS non possono trarre alcuna utilità dall’eventuale accoglimento dei rispettivi gravami incidentali, stante l’esito dell’impugnazione del raggruppamento INNOVA, sicché non sussiste alcun interesse alla decisione di detti ricorsi.

Le spese seguono la soccombenza e sono equitativamente liquidate in dispositivo tenendo conto del valore della causa.

P.Q.M.

il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia (sezione terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, comprensivo dei motivi aggiunti, lo rigetta.

Dichiara inammissibili i ricorsi incidentali.

Condanna la ricorrente al pagamento delle spese di lite nella misura di euro 15.000, oltre accessori come per legge (euro 5000 in favore di ognuna delle controparti).

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 14 febbraio 2024 con l’intervento dei magistrati:

 

 

Giuseppina Adamo, Presidente, Estensore

Carlo Dibello, Consigliere

Silvio Giancaspro, Primo Referendario

 

 

 

 

     
     
IL PRESIDENTE, ESTENSORE    
Giuseppina Adamo    
     
     
     
     
     

IL SEGRETARIO